L’Offshore Mediterranean Conference 2019 si terrà a Ravenna dal 27 al 29 marzo p.v.
L’evento è stato presentato con una conferenza stampa che ha visto la presenza del Sindaco di Ravenna Michele de Pascale, del Presidente della Camera di Commercio Natalino Gigante, di Enzo Titone Chairman OMC 2019, del Presidente OMC Renzo Righini e del Presidente della Roca – Ravenna Offshore Contractors Association Franco Nanni.
L’«Expanding the Mediterranean Energy sector: Fuelling Regional Growth» sarà il tema portante del convegno alla cui apertura presenzieranno il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti e Ministri provenienti da Egitto, Libano, Libia ed Indonesia.
Il Tema portante dell’evento sarà l’energia in quanto motore di crescita della regione: la scoperta in Egitto del giacimento di Zohr, ha fatto da apripista alle gare lanciate da Libano, Grecia, Israele, Turchia, Egitto per l’assegnazione di blocchi offshore, ed agli accordi sottoscritti in Libia tra Eni, BP e NOC e in Algeria tra Eni, Total e Sonatrach.
Lo scorso gennaio sette paesi del mediterraneo hanno dato vita all’East Med Gas Forum, con l’obbiettivo di avviare un dialogo per la costituzione di un mercato del gas regionale, la cui concretizzazione implica la realizzazione di progetti comuni di infrastrutture per il trasporto di tale gas ed infatti l’Egitto – che ha già soddisfatto la sua domanda interna ed è in procinto di riattivare gli impianti di LNG per l’export di gas – intende ottimizzare le infrastrutture esistenti (incluso il pipeline Egitto-Giordania-Libano-Siria) per spingere sull’export.
Il tema dei tre Panel Discussion di OMC 2019, cui parteciperanno i Sottosegretari Laura Castelli (Ministero dell’Economia e delle Finanze) e Davide Crippa (Ministero dello Sviluppo economico) sarà duplice:
- Paesi produttori: possibilità di un progressivo sviluppo sostenibile e di un miglioramento delle condizioni di vita della popolazione dei grazie allo sfruttamento del gas e della componente di energia da fonti rinnovabili di cui sono ricchi.
- Europa: possibilità di diversificare le proprie fonti di approvvigionamento continuando, con un maggior utilizzo del metano, sul cammino della transizione energetica.
Il programma di OMC 2019
- il primo giorno, «Development of the Med Gas Hub: the Routes to Europe» cui parteciperanno ministri dei paesi produttori ed altri soggetti interessati alla «creazione di un Gas Hub con lo sviluppo dei progetti integrati, il trasporto e la commercializzazione del gas in un’ottica di collaborazione transnazionale»;
- il programma del secondo giorno sarà focalizzato sulle ulteriori potenzialità delle strutture geologiche dell’area e sui programmi dei paesi da rivedere in base alle nuove capacità di calcolo del supercalcolatore HPCA (potenza di picco 22 Petaflop, vale a dire 22 milioni di miliardi di operazioni al secondo);
- il terzo giorno sarà dedicato al cosiddetto «blue growth» basato sulla rivitalizzazione dell’industria offshore allargando tale concetto al riutilizzo delle piattaforme, alle energie rinnovabili collegate al mare, all’acquacultura, all’impiego di robot sottomarini.
Oltre ai tre suddetti panel avranno luogo anche delle sessioni tecniche su sostenibilità e green economy centrate sull’integrazione di temi quali l’impiego del gas naturale per un mix energetico a basso contenuto di carbonio, l’efficienza energetica, le applicazioni digitali e l’intelligenza artificiale in un’ottica di riduzione delle emissioni di CO2.
Ampio spazio sarà dedicato a workshop tematici di:
- Assomineraria (sicurezza e sostenibilità)
- MiSe (sicurezza offshore)
- Aster, Agenzia dell’innovazione della Regione Emilia-Romagna (energie rinnovabili offshore)
Ed infine spazio ai giovani grazie allo Youth Programme con la partecipazione di oltre 500 studenti provenienti da 12 università italiane, «perché l’industria, per vincere le sfide di oggi, ha bisogno di nuova energia e quindi di approcci giovani e critici».
Le dichiarazioni
Sindaco Michele de Pascale: “OMC è un evento ormai grandioso e fondamentale nel settore energetico e Ravenna è entusiasta di poter ospitare, ancora una volta, la nuova edizione del convegno. La partecipazione di Giancarlo Giorgetti, Laura Castelli e Davide Crippa, certamente, fanno ben sperare che ci sia finalmente l’interesse da parte del Governo ad intraprendere un tavolo di confronto in merito al provvedimento ‘blocca trivelle’ che ha riguardato il mondo dell’offshore, ma non dobbiamo ridurre OMC 2019 solo a questo, perché come sappiamo la manifestazione affronta la materia delle politiche energetiche da un punto internazionale e mondiale. I due grandi obiettivi dei prossimi anni sono quelli di ottenere energia con il minor impatto possibile sull’ambiente e a un costo il più basso possibile. Il combinato disposto di questi due obiettivi ci porta a dover investire con forza sul mix di energie rinnovabili e gas naturale, la fonte fossile più pulita che esiste, abbandonando progressivamente tutte le fonti maggiormente inquinanti. Dunque, in termini di politiche energetiche, il mondo dell’offshore è la grande risposta e il mare la grande opportunità. Ravenna è presente con tutta l’esperienza e la professionalità delle sue imprese e dei lavoratori”.
Franco Nanni, Presidente del Roca: “Sicuramente ci sono i presupposti per sbloccare le attività nell’Adriatico, tuttavia è molto difficile prevedere cosa accadrà. Abbiamo consegnato un documento preparato dalle nostre aziende al sottosegretario Giorgetti. Lui ha chiesto un incontro con gli imprenditori che si svolgerà proprio durante l’OMC per discuterne. Speriamo dunque che ci sia una ripresa, la possibilità di creare un momento di dialogo e di confronto durante OMC è sicuramente un fattore da considerare positivo”.
Natalino Gigante, Presidente della Camera di commercio di Ravenna, “OMC, che si contraddistingue per il carattere internazionale delle tematiche affrontate, si innesta in un momento molto significativo per il futuro del settore energetico e oil&gas nazionale, dal quale non si potrà prescindere nell’affrontare il tema principale della manifestazione, quello della sfida energetica dei prossimi vent’anni alla luce delle variabili geopolitiche, delle nuove scoperte che hanno cambiato il mercato del gas e dell’incidenza delle nuove tecnologie”.
Renzo Righini, Presidente OMC Srl: “Non è stato facile organizzare una manifestazione come questa, viste le difficoltà che vive il settore a livello mondiale, in Italia ancor di più. Sarà dunque un evento molto centrato sui problemi attuali, ma anche sulle opportunità legate ai grossi giacimenti trovati nel Mediterraneo, che rendono la manifestazione ravennate ancor più centrale. E questo ci fa pensare che si possano ripetere i numeri da record dell’edizione 2017”.
[ Redazione PROTECTAweb ]
PROGRAMMA
OFFSHORE MEDITERRANEAN CONFERENCE 2019
MERCOLEDÌ 27 MARZO
Ore 10.00 – SALA A- Padiglione 7
Sessione plenaria di apertura
Saluti: Innocenzo Titone – Presidente OMC 2019
Michele De Pascale – Sindaco
Intervento d’apertura:
Giancarlo Giorgetti, Segretario di Stato alla Presidenza del Consiglio
Simon Flowers, CEO Wood MacKenzie
Pratima Rangarajan, CEO Oil and Gas Climate Initiative
Tarek El Molla, Ministro del petrolio e risorse naturali, Egitto
Ali Abdulaziz Alissauia, Ministro dell’economia, Libia
Wissam Chbat, Ministero dell’energia e dell’acqua, Libano
Claudio Descalzi, CEO ENI
Marc Benayoun, CEO EDISON
Stefano Cao, CEO SAIPEM
Moderatore: John Follain, Bloomberg
Ore 16.00-18.00 SALA A
«Med Gas Hub: the Routes to Europe» (L’Hub del Gas nel Mediterraneo: le rotte verso l’Europa)
Tarek El Molla, Ministro del petrolio e risorse naturali, Egitto
Wissam Chbat, Ministero dell’energia e dell’acqua, Libano
Maurizio Coratella, CEO Onshore E&C Division Saipem
Maria Rita Galli, Senior V.P. Business Development Snam
Pierre Vergerio, Vice Presidente Esecutivo, Gas Midstream, Div. Gestione e ottimizzazione dell’Energia – Edison
Moderatore: Massimo Nicolazzi – Professore di economia delle risorse energetiche, Università di Torino
GIOVEDÌ 28 MARZO – SALA A
«East Med gas potential: additional reserves to be found and exploited?» (Il potenziale del Mediterraneo orientale: nuove risorse da esplorare e sfruttare?)
Invited Speakers:
Efthymios Efthymiou, Capo del Dipartimento Geoscience Cyprus Hydrocarbon Company, Cyprus
Yannis Bassias, Presidente & CEO, Hellenic Hydrocarbons Resources Management, Grecia
Wissam Edmond Chbat, Capo di geologia e geofisica – Amministrazione petrolifera Libanese
Luca Bertelli, CEO Eni
Moderator: Manfred Hafner, Professore FEEM, John Hopkins University
GIOVEDÌ 28 MARZO – RISTORANTE
WORKSHOP ASSOMINERARIA – Internationalization & Capacity Building for a Sustainable Business Environment in Oil&Gas producing Countries
Tra I partecipanti è previsto il saluto dell’On.le Laura Castelli – Sottosegretario MEF
VENERDÌ 29 MARZO – SALA A
«The Development of advanced technologies: new business opportunities in the Mediterranean» (Lo sviluppo di tecnologie avanzate: nuove possibilità di business nel Mediterraneo)
Introduzione di Davide Crippa, Sottosegretario allo Sviluppo economico
Fabio Fava, Professore ordinario di biotecnologia industriale e ambientale
Giovanni Caprino, Technology Cluster Blue Italian Growth
Vladan Dubljevic, Capo dell’amministrazione idrocarburi del Montenegro
Yannis Bassias, Presidente & CEO Hellenic Hydrocarbons Resources Management
Marijan Krpan, Presidente del Management Board Croatian Hydrocarbon Agency – Croatia Current
Petroleum activities
Demetris Fessas, Direttore Esecutivo Cyprus Hydrocarbons Company
Sergio Polito, Vice Presidente di Assomineraria.
Moderatore: Davide Tabarelli, Presidente Nomisma Energia













































